MegaCLI su sistemi Debian (squeeze)

dicembre 28th, 2011 glycerin

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Le Megacli sono delle utility a linea di comando per la  gestione di controller RAID della LSI.

A questo link vi è una chiara descrizione su come installarli su di una Debian. Devo dire che la guida è molto chiara e soprattutto indica passo passo quali pacchetti di supporto installare. Per le MegaCLI basta cercare nel sito della LSI che l’autore indica e al primo controller scaricare il pacchetto zippato dal nome 8.02.16_MegaCLI.zip (l’attuale release).

Enjoy …

Installing MegaCLI in Debian-based System

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Tomcat: Cannot get a connection, pool error null

dicembre 28th, 2011 glycerin

Generalmente capitava di registrare questo errore nel syslog di una Debian sul quale gira SOLR ma andando a controllare il DB MySQL verso il quale fa le SELECT e le UPDATE non si vedevano segnalazioni di numero di connessioni alte.

Girando sulla rete sono arrivato su questo breve articolo che in tutta sincerità mi ha lasciato un pò a bocca aperta … MySQL, Tomcat 6, and Ubuntu 9.10: Blah che tra l’altro riguarda il Tomcat 6 e ho provato questa modifica.

In /etc/init.d/tomcat5.5
# Use the Java security manager? (yes/no)
#TOMCAT5_SECURITY=yes
TOMCAT5_SECURITY=no

e successivo restart del Tomcat.
Vediamo se effettivamente la causa è questa …. o se invece si hanno dei benefici dovuti al restart del Tomcat.

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Dovecot e il problema “Too many open files”

luglio 1st, 2011 glycerin


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Stamane mi è capitato di dover correre ai ripari per una segnalazione di questo tipo che si notava a livello di syslog e del mail.log per un sistema con Dovecot e Postfix. La segnalazione sul syslog è di questo tipo:


dovecot: pipe() failed: Too many open files

Sulla rete vi sono diverse guide ma più che altro delle liste di discussione. Una guida che mi è parsa utile è al segneute link Dovecot and the “Too many open files” error ma nel mio caso non è stato utile in quanto sarebbe necessario almeno un riavvio di macchina. E sinceramente ha anche questo dei rischi visto che la macchina è stata praticamente abbandonata.

Un’altra pista perseguibile è quella di aumentare “system-wide” la possibilità di aprire file con la direttica sysctl seguente:

sysctl -w fs.file-max=100000


A questo link è stato esplicitato con maggior chiarezza questo passaggio ... Linux Increase The Maximum Number Of Open Files / File Descriptors (FD)

Technorati Tags: dovecot, too many open files, postfix

 Dovecot e il problema Too many open files
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Rotazione dei Log di Tomcat

maggio 6th, 2011 glycerin

All’interno della Debian installare Tomcat non comporta anche avere una regola per la rotazione dei suoi file di log.
La cosa non è di poco conto visto che utilizzandolo per avere delle istanze di SOLR funzionanti ci si trova dopo un pò di tempo con una directory di logging bella corposa.
Alla fine di varie guide trovate in giro per la rete ho tirato fuori anche la mia versione di file di istruzioni per il logrotate, ed attualmente è la seguente:


/var/log/tomcat5.5/*.log /var/log/tomcat5.5/*.txt /var/log/tomcat5.5/solr/*.log{
copytruncate
daily
rotate 7
compress
missingok
notifempty
size 5M
}

Per testare che tutto sia operativo basta forzare il logrotate a manina al seguente modo:


logrotate /etc/logrotate.d/tomcat

Technorati Tags: tomcat, SOLR, logrotate

 Rotazione dei Log di Tomcat
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WordPress e il problema del “Maintenance Mode”

aprile 30th, 2011 glycerin

Una cosa strana mi è capitata oggi.
Utilizzando l’Automatic Upgrade di WordPress sono stato off-line dal mio sito per alcuni minuti (tra l’altro nello stesso tempo l’accesso FTP non funzionava… bello!), questo nonostante io fossi precedentemente loggato.
Ovviamente è partita la ricerca su internet su come uscire da questa situazione …. ehmmm … imbarazzante … un utile link trovato è il seguente: Solving The WordPress Maintenance Mode Problem

In soldoni nel momento in cui compare la pagina di maintenance mode nella root directory del sito vi è un file “.maintenence” con all’interno l’ID del processo oggetto dell’upgrade.

Alla fine la questione si è risolta dopo pochi minuti e l’Automatic Upgrade non è andato a buon fine, e infatti il file .maintenance è rimasto nella root.
Basta rinominarlo per togliere la segnalazione.

Technorati Tags: wordpress, upgrade, automatic upgrade, maintenance

 Wordpress e il problema del Maintenance Mode

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WordPress …. disponibile la versione 3.1.2

aprile 26th, 2011 glycerin

Dopo la 3.1.1 e, a distanza di poco tempo, è disponibile la nuova release, la 3.1.2.
A dire il vero bisogna ringraziare il plugin di update automatico, altrimenti questi aggiornamenti continui sarebbero una vera e propria barba. Anche se personalmente prediligo l’upgrade tradizionale, devo dire che in alcuni casi questo plugin è un vero e proprio toccasana.

Con questo upgrade viene chiusa la possibilità per quegli utenti con credenziali del tipo “contributor-level” di poter pubblicare post impropriamente. Quindi chiunque permette di pubblicare contenuti a diverse utenze è caldamente consigliato ad aggiornare la versione in uso.

Di seguito la release note … WordPress 3.1.2

Technorati Tags: wordpress, patch, upgrade

 Wordpress .... disponibile la versione 3.1.2
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Inode problem e disco pieno

aprile 21st, 2011 glycerin

Ecco un utile riferimento da seguire nella problematica della crescita dello spazio occupato da un filesystem Linux. In particolare nel caso in cui le info visualizzate con un

df -ha

non corrispondono quando si visualizzano anche gli Inode (opzione i di df) …

La stringa di ricerca di maggiore occupazione di Inode è

for i in `ls -1A`; do echo "`find $i| sort -u | wc -l` $i"; done| sort -rn |head -5

Il link all’utile e veloce how-to … inode problems and full disks

Technorati Tags: linux, fs, inode,

 Inode problem e disco pieno
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Tuning del file system ext3 per un RAID hardware

febbraio 20th, 2011 glycerin

Una tematica sempre viva nella implementazione di una architettura complessa per la erogazione di un servizio web è su come fare un buon tuning del file system per trovare la giusta combinazione tra velocità e sicurezza del file. Velocità sia nella scrittura che nella lettura del dato e sicurezza che questo non venga perso per eventi accidentali.
A questo link (http://wiki.centos.org/HowTos/Disk_Optimization) ho trovato alcuni buoni consigli per poter fare questo tuning e devo dire che calza abbastanza al caso mio: una macchina DELL R710 con 4 dischi da 1TB in modalità RAID 5; con lo scopo di erogare file via web-services.
Ho fatto delle prove su diversi file system usando i tool di testing quali Bonnie++ e Iozone. Ma prima di cambiare tipo di file system ho voluto provare a fare il tuning di quello che generalmente uso, ovvero il tipo ext3.
Le info necessarie per i settaggi sono state controllate direttamente a livello del controller PERC H700 che attualmente monta una Dell PE R710, come si vede dalla figura inclusa.setting vdisk R710 1 Tuning del file system ext3 per un RAID hardware
Le opzioni di creazione della partizione sono state:

:~# mkfs.ext3 -b 4096 -E stride=16 -E stripe-width=48 -O dir_index /dev/xxxx

E interrogando la partizione in oggetto ottengo le seguenti info:

:~# tune2fs -l /dev/xxxx
tune2fs 1.41.6 (30-May-2009)
Filesystem volume name:   <none>
Last mounted on:          <not available>
Filesystem UUID:          4f5416fd-963d-4cbb-baf6-0db9b385ba88
Filesystem magic number:  0xEF53
Filesystem revision #:    1 (dynamic)
Filesystem features:      has_journal ext_attr resize_inode dir_index filetype sparse_super large_file
Filesystem flags:         signed_directory_hash
Default mount options:    (none)
Filesystem state:         clean
Errors behavior:          Continue
Filesystem OS type:       Linux
Inode count:              183042048
Block count:              732168183
Reserved block count:     36608409
Free blocks:              720628010
Free inodes:              183042037
First block:              0
Block size:               4096
Fragment size:            4096
Reserved GDT blocks:      849
Blocks per group:         32768
Fragments per group:      32768
Inodes per group:         8192
Inode blocks per group:   512
RAID stripe width:        48
Filesystem created:       Fri Dec 17 17:23:34 2010
Last mount time:          n/a
Last write time:          Fri Dec 17 17:32:06 2010
Mount count:              0
Maximum mount count:      36
Last checked:             Fri Dec 17 17:23:34 2010
Check interval:           15552000 (6 months)
Next check after:         Wed Jun 15 18:23:34 2011
Reserved blocks uid:      0 (user root)
Reserved blocks gid:      0 (group root)
First inode:              11
Inode size:               256
Required extra isize:     28
Desired extra isize:      28
Journal inode:            8
Default directory hash:   half_md4
Directory Hash Seed:      0a4ecd73-58f9-4675-9dfe-f90cf0f7f667
Journal backup:           inode blocks

Altre opzioni da seguire sono le opzioni di “mounting” e nel mio caso penso che seguirò la “noatime” come consigliato dalla guida sopra citata.

Ad ogni modo vedremo come andrà durante i test successivi che non mancheranno. Ovviamente i consigli sono ben accetti.

Technorati Tags: ext3, RAID, Dell, R710, iozone, bonnie++

 Tuning del file system ext3 per un RAID hardware
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Semplice subfunction in Perl per inviare mail

gennaio 21st, 2011 glycerin

Alla fine, durante le varie ricerche sul portale cpan sono riuscito a trovare una libreria Perl che mi permetta di inviare, in modo semplice, delle mail.
Quella in oggetto è la Mail::Sender che mi ha permesso l’implementazione di una veloce subroutine l’invio

sub sendEmail
{
 my ($to_orig, $from_orig, $subject_orig, $body_orig) = @_;
 my $new_subject = '[CHECKING] '.$subject_orig;
#     syslog('info', 'CAMPO TO '.$to_orig, time);
#     syslog('info', 'CAMPO FROM '.$from_orig, time);
#     syslog('info', 'CAMPO SUBJECT  '.$subject_orig, time);
 my $sender = new Mail::Sender({ smtp => 'IP o nome del mailserver', from => $from_orig });
 $sender->OpenMultipart({ to => $to_orig, subject => $new_subject,});
 $sender->Body;
 $sender->SendLine( $body_orig );
 $sender->Close;
}

Ovviamente non bisogna dimenticare la dichiarazione

use Mail::Sender;

Per la sua installazione su sistemi Debian ho utilizzato la utility dh-make-perl, al seguente modo:

dh-make-perl -build -cpan Mail::Sender;

Come sempre, dei feedback sono sempre graditi.

Technorati Tags: perl, dh-make-perl, Mail::Sender

 Semplice subfunction in Perl per inviare mail
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50 Unix/Linux Sysadmin Tutorials

dicembre 30th, 2010 glycerin

Non potevo non includere questa raccolta di Tutorial all’interno del mio blog come utile riferimento per chi, come me, lavora all’interno dell’area della System Administration, in particolare per l’ambiente Linux.
Devo dire che le guide raccolte da Ramesh Natarajan sono veramente ben fatte, al punto che sono state oggetto di articolo del sito Programmazione.it.
Di seguito il prezioso link: 50 UNIX / Linux Sysadmin Tutorials

Tag Technorati: Linux, Tutorial, SysAdmin

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