Tuning del file system ext3 per un RAID hardware

febbraio 20th, 2011 glycerin


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Una tematica sempre viva nella implementazione di una architettura complessa per la erogazione di un servizio web è su come fare un buon tuning del file system per trovare la giusta combinazione tra velocità e sicurezza del file. Velocità sia nella scrittura che nella lettura del dato e sicurezza che questo non venga perso per eventi accidentali.
A questo link (http://wiki.centos.org/HowTos/Disk_Optimization) ho trovato alcuni buoni consigli per poter fare questo tuning e devo dire che calza abbastanza al caso mio: una macchina DELL R710 con 4 dischi da 1TB in modalità RAID 5; con lo scopo di erogare file via web-services.
Ho fatto delle prove su diversi file system usando i tool di testing quali Bonnie++ e Iozone. Ma prima di cambiare tipo di file system ho voluto provare a fare il tuning di quello che generalmente uso, ovvero il tipo ext3.
Le info necessarie per i settaggi sono state controllate direttamente a livello del controller PERC H700 che attualmente monta una Dell PE R710, come si vede dalla figura inclusa.setting vdisk R710 1 Tuning del file system ext3 per un RAID hardware
Le opzioni di creazione della partizione sono state:

:~# mkfs.ext3 -b 4096 -E stride=16 -E stripe-width=48 -O dir_index /dev/xxxx

E interrogando la partizione in oggetto ottengo le seguenti info:

:~# tune2fs -l /dev/xxxx
tune2fs 1.41.6 (30-May-2009)
Filesystem volume name:   <none>
Last mounted on:          <not available>
Filesystem UUID:          4f5416fd-963d-4cbb-baf6-0db9b385ba88
Filesystem magic number:  0xEF53
Filesystem revision #:    1 (dynamic)
Filesystem features:      has_journal ext_attr resize_inode dir_index filetype sparse_super large_file
Filesystem flags:         signed_directory_hash
Default mount options:    (none)
Filesystem state:         clean
Errors behavior:          Continue
Filesystem OS type:       Linux
Inode count:              183042048
Block count:              732168183
Reserved block count:     36608409
Free blocks:              720628010
Free inodes:              183042037
First block:              0
Block size:               4096
Fragment size:            4096
Reserved GDT blocks:      849
Blocks per group:         32768
Fragments per group:      32768
Inodes per group:         8192
Inode blocks per group:   512
RAID stripe width:        48
Filesystem created:       Fri Dec 17 17:23:34 2010
Last mount time:          n/a
Last write time:          Fri Dec 17 17:32:06 2010
Mount count:              0
Maximum mount count:      36
Last checked:             Fri Dec 17 17:23:34 2010
Check interval:           15552000 (6 months)
Next check after:         Wed Jun 15 18:23:34 2011
Reserved blocks uid:      0 (user root)
Reserved blocks gid:      0 (group root)
First inode:              11
Inode size:               256
Required extra isize:     28
Desired extra isize:      28
Journal inode:            8
Default directory hash:   half_md4
Directory Hash Seed:      0a4ecd73-58f9-4675-9dfe-f90cf0f7f667
Journal backup:           inode blocks

Altre opzioni da seguire sono le opzioni di “mounting” e nel mio caso penso che seguirò la “noatime” come consigliato dalla guida sopra citata.

Ad ogni modo vedremo come andrà durante i test successivi che non mancheranno. Ovviamente i consigli sono ben accetti.

Technorati Tags: ext3, RAID, Dell, R710, iozone, bonnie++

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For those “oops” moments: ext3undel

luglio 11th, 2008 glycerin

http://www.linux.com/feature/141074

http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&idItem=39777

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