iDrac 6 Debian Xen based e Serial Console Redirection

Maggio 13th, 2010 glycerin

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Ecco i passi seguiti per poter abilitare la redirection della Serial Console via iDRAC 6. La procedura è stata testata su di una DELL R610 con installata una Debian Lenny e Xen Hyperviser 3.2-1. Lo scopo è di poter avere maggiori informazioni nei casi di crash del kernel.

Come primo step ho installato le “dellomsa” che mi permettono anche di intervenire sui settaggi del BIOS via shell, o in alternativa gli stessi passi è possibile farli entrando nel menu del BIOS al riavvio della macchina.

Di seguito i valori alterati, con i relativi comandi:

host:~# omconfig chassis biossetup attribute=extserial setting=rad
host:~# omconfig chassis biossetup attribute=fbr setting=57600
host:~# omconfig chassis biossetup attribute=serialcom setting=com2
host:~# omconfig chassis biossetup attribute=crab setting=enabled

Se i comandi sono andati a buon fine dovrebbe comparire in output il seguente feedback:”BIOS setup configured successfully. Change will take effect after the next reboot.

Successivamente sono state anche modificate le seguenti righe sulla DRAC per abilitare la Serial Console.

racadm config -g cfgSerial -o cfgSerialBaudRate 57600
racadm config -g cfgSerial -o cfgSerialConsoleEnable 1
racadm config -g cfgSerial -o cfgSerialHistorySize 8192
racadm config -g cfgIpmiSol -o cfgIpmiSolBaudRate 57600

Invece per quanto riguarda la parte di avvio della macchina, e in particolare GRUB le righe da modificare all’interno di menu.lst sono le seguenti.

Aggiunta delle seguenti righe prima della parte evidenziata come “### BEGIN AUTOMAGIC KERNELS LIST

serial –unit=0 –speed=57600 –word=8 –parity=no –stop=1
terminal –timeout=10 serial console

Mentre per le opzioni di avvio di Xen e della relativa release del kernel:

kernel                /boot/xen-3.2-1-i386.gz dom0_mem=1024m com2=57600,8n1 console=com2,vga
module                /boot/vmlinuz-2.6.26-2-xen-686 root=/dev/sda5 ro console=tty0 console=hvc0

Infine nel file inittab vengono aggiunte le seguenti entry:

#for serial console
7:2345:respawn:/sbin/getty 57600 hvc0
8:23:respawn:/sbin/getty 57600 tty1

Una volta fatte le modifiche sopra riportate si fa ripartire la macchina. Nel frattempo ci si logga via SSH sulla iDRAC della macchina da monitorare via Serial Console e ci si connette alla console appena impostata mediante un semplice comando:

console -h com2

Se tutto è andato per il verso giusto dovrebbe comparire l’output che è anche visibile attraverso il viewer proprio della iDRAC e permettere così la gestione intera della macchina.

N.B.:Per non essere buttati fuori dalla console per inattività è preferibile mettere un qualunque processo in esecuzione come ad esempio un semplice top.

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XEN: migrazione COLD di una VM da un dom0 verso un altro

Aprile 28th, 2010 glycerin

Una metodologia di migrazione di una VM (creata utilizzando lvm2) da un dom0 a un altro è quella cosiddetta COLD, ovvero con lo stopping della VM. In linea generale perchè la versione LIVE comporta avere uno storage condiviso, ma a dire la verità non  ho ancora avuto esperienze in merito. Spero quanto prima di provarlo.
Passiamo agli step che ho seguito per questa metodologia.

Come primo step si crea un “logical volume” sulla macchina che dovrà ricevere la VM che verrà migrata (sia per la parte disco che per la swap)

lvcreate –addtag srv_2_vol-vm_da_migrare -L20G -n vm_da_migrare-disk srv_2_vol
lvcreate –addtag srv_2_vol-vm_da_migrare -L1G -n vm_da_migrare-swap srv_2_vol

Successivamente si copia in “scp” il file di configurazione che andrà poi modificato:

srv_1:/etc/xen# scp -p vm_da_migrare.cfg root@xxx.xxx.xxx.xxx:/etc/xen/

Vengono modificate le parti inerenti il disco all’interno della configurazione della VM, visto che il volume ha un riferimento diverso.

Una volta completate le fasi iniziali si stoppa la VM sulla macchina dalla quale migrare (xm destroy vm_da_migrare) e via dd e ssh migrare bit a bit il contenuto del logical volume vm_da_migrare-disk congelato a quell’istante.

dd if=/dev/srv_1_vol/vm_da_migrare-disk | ssh -2 -o “Compressionlevel 1″ root@xxx.xxx.xxx.xxx “dd of=/dev/srv_2_vol/vm_da_migrare-disk bs=100M”
srv_1:/etc/xen# dd if=/dev/srv_1_vol/vm_da_migrare-disk | ssh -2 -o “Compressionlevel 1″ root@xxx.xxx.xxx.xxx “dd of=/dev/srv_2_vol/vm_da_migrare-disk bs=100M”
root@xxx.xxx.xxx.xxx’s password:
41943040+0 records in
41943040+0 records out
21474836480 bytes (21 GB) copied, 589.536 s, 36.4 MB/s
0+655801 records in
0+655801 records out
21474836480 bytes (21 GB) copied, 585.855 s, 36.7 MB/s

Sulla VM viene risistemato il gateway in interfaces e l’eventuale firewall visto che cambia il dom0 e che quindi avrà un IP diverso.

Sul SERVER_DAL_QUALE_MIGRARE disabilitare le VM spostate per il loro avvio al boot (tolto il link in /etc/xen/auto/)

Sus SERVER_SUL_QUALE_MIGRARE invece abilitare l’avvio della VM al reboot (link in /etc/xen/auto/)

Technorati Tags: xen, lvm2, dd, ssh, migrazione, dom0

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XEN: timer stops running after dom0 reboot & save/restore

Aprile 22nd, 2010 glycerin


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Una nota abbastanza stonata ogni volta che si restarta il dom0 di una macchina adibita alla virtualizzazione.
Finora, dalla mia esperienza, mi è sempre stato necessario operare un destroy della macchina virtuale (VM) per po ritirarla su con un “xm create“. Il motivo è presto detto. Ogni volta che si ha un boot della macchina fisica la VM entra nello state “save” di XEN per poi essere ripristinata non appena la macchina fisica è su.

Se invece nella configurazione della VM viene inserito il campo extra del seguente tipo:

extra = ‘clocksource=jiffies’

e, insieme a questo far sì che il clock delle VM sia indipendente dalla dom0 con il parametro

xen.independent_wallclock=1

in /etc/sysctl.conf (sia per la VM che per la dom0).

Al riavvio ho notato che la VM ritorna ad avere un time coerente con la dom0, e in generale con l’ntp server configurato. Ovviamente questo presuppone che vi sia il daemon ntpd operativo.
Se altri hanno avuto esperienze simili alla mia mi farebbe piacere avere news sul workaround adoperato.

Technorati Tags: XEN, jiffies, clocksource, independent_wallclock

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XEN: ridimensionamento dello spazio disco di una VM

Aprile 9th, 2010 glycerin

Un problema che mi si è presentato è stato il ridimensionamento dello spazio disco dedicato ad una VM (del tipo disk based), ovvero è stato necessario fare un’operazione di shrinking. Un comodo comando linux è resize2fs che permette di reimpostare lo spazio occupato.
A dir la verità permette anche di ampliare lo spazio disco ma questa parte la si vedrà successivamente.

Una volta lanciato il comando esso fuoriesce segnalando la necessità di uno step necessario, ovvero il lancio del comando e2fsck per il checking del fs.

Questi sono i passi compiuti per il ridimensionamento da 50 GB a 40 GB:

host:~# resize2fs /var/xen/domains/vm.dominio.it/disk.img 40G
resize2fs 1.41.3 (12-Oct-2008)
Please run ‘e2fsck -f /var/xen/domains/vm.dominio.it/disk.img’ first.

host:~# e2fsck -f /var/xen/domains/vm.dominio.it/disk.img
e2fsck 1.41.3 (12-Oct-2008)
/var/xen/domains/vm.dominio.it/disk.img: recovering journal
Clearing orphaned inode 2490376 (uid=102, gid=104, mode=0100600, size=0)
Clearing orphaned inode 2490375 (uid=102, gid=104, mode=0100600, size=0)
Clearing orphaned inode 2490374 (uid=102, gid=104, mode=0100600, size=0)
Clearing orphaned inode 2490373 (uid=102, gid=104, mode=0100600, size=0)
Clearing orphaned inode 2490372 (uid=102, gid=104, mode=0100600, size=0)
Pass 1: Checking inodes, blocks, and sizes
Pass 2: Checking directory structure
Pass 3: Checking directory connectivity
Pass 4: Checking reference counts
Pass 5: Checking group summary information

/var/xen/domains/vm.dominio.it/disk.img: ***** FILE SYSTEM WAS MODIFIED *****
/var/xen/domains/vm.dominio.it/disk.img: 56076/3276800 files (0.7% non-contiguous), 1249574/13107200 blocks
host:~# resize2fs /var/xen/domains/vm.dominio.it/disk.img 40G
resize2fs 1.41.3 (12-Oct-2008)
Resizing the filesystem on /var/xen/domains/vm.dominio.it/disk.img to 10485760 (4k) blocks.
The filesystem on /var/xen/domains/vm.dominio.it/disk.img is now 10485760 blocks long.

Technorati Tags: resize2fs, e2fsck, xen

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XEN e l’opzione noreboot

Febbraio 3rd, 2010 glycerin

A volte capita, e devo dire la verità che mi piacerebbe scoprire il perchè, che una macchina con installato un kernel XEN operi un reboot; sicuramente per un qualcunque problema dovuto al demone xend.
L’opzione “noreboot” disabilita il reboot del kernel, a meno di non voler dare uno shutdown -r. In questo modo, se dovessero subentrare dei problemi di qualsiasi tipo l’opzione noreboot consente un successivo controllo dei log.

Il menu.lst diventerebbe quindi del tipo:

title           Xen 3.2-1-i386 / Debian GNU/Linux, kernel 2.6.26-2-xen-686
root            (hd0,4)
kernel          /boot/xen-3.2-1-i386.gz noreboot
module          /boot/vmlinuz-2.6.26-2-xen-686 root=/dev/sda5 ro console=tty0
module          /boot/initrd.img-2.6.26-2-xen-686

Technorati Tags: xen, noreboot

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Xen e la problematica “clocksource/0: Time went backwards”

Novembre 25th, 2009 glycerin

Che a quanto pare sembra essere un bug. In pratica la Virtual Machine si ritrova ad avere un time in ritardo rispetto al Dom0. Un wordaround consiste nell’impostare la variabile current_clocksource da “xen” a “jiffies“. Prima di procedere bisogna accertarsi che per la DomU in oggetto siano disponibili xen o jiffies andando a controllare il contenuto della available_clocksource:

# cat /sys/devices/system/clocksource/clocksource0/available_clocksource
 xen jiffies

In running la current_clocksource può essere alterato al seguente modo:

# echo jiffies > /sys/devices/system/clocksource/clocksource0/current_clocksource

mentre se la si vuole impostare ogni volta che la Virtual Machine viene avviata è sufficiente aggiungere la riga

extra = ‘xencons=tty clocksource=jiffies’

all’interno del file di configurazione della Virtual Machine posto in /etc/xen/virtual-machine.cfg.
In pratica si avrà il file così composto nelle sue parti iniziali:

kernel = ‘/boot/vmlinuz-2.6.22-14-xen’
ramdisk = ‘/boot/initrd.img-2.6.22-14-xen’
memory = ‘1024′
extra = ‘clocksource=jiffies’

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